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Shiatsu-do n° 19 - COS'E' IL CIBO GIUSTO PER L'ESSERE UMANO
19/06/2001
Martin Halsey - Shiatsu-do
Cos’è il cibo giusto per l’essere umano?
Ogni animale ha una dieta propria, ha una gamma di alimenti che mangia di preferenza ed il suo corpo e metabolismo funzionano al meglio con questi cibi. Un coniglio sa cosa mangiare e lo va a cercare, idem un’ aquila o un elefante. Anche l’essere umano ha una dieta propria anche se, più di qualsiasi altro animale, può nutrirsi di una vasta gamma di alimenti. Io ritengo che la dieta più adatta per l’essere umano si basi maggiormente – per 80% - su cereali (riso, orzo, miglio, pane, pasta, mais ecc.) e verdure di stagione. Questa base, può essere complementata da tantissimi altri alimenti: dai legumi, da quasi qualsiasi tipo di cibo animale (carne, pesce, uova, latte, insetti, anfibi, rettili, volatili), da frutta di tutti tipi, semi , condimenti vari ed altro ancora… il corpo funziona comunque meglio quando la base della dieta è composta da cereali e verdure di stagione. La validità di questo punto di vista può essere dimostrato in tanti modi e in questa rubrica vorrei fare proprio questo, a partire da una visione dell’essere umano nel contesto dell’evoluzione delle specie. La vita, su questa pianeta, è iniziata circa 3,2 miliardi di anni fa con i primi organismi capaci di sfruttare (mangiare) l’ambiente e riprodursi: i batteri. Da questo inizio c’è stato uno sviluppo polarizzato: lo sviluppo parallelo del mondo vegetale e del mondo animale. Da qui, possiamo notare lo stretto rapporto tra il mondo minerale (la terra, l’oceano, l’aria, l’energia del sole e corpi celesti), il mondo vegetale e il mondo animale. Nell’arco di questi miliardi di anni , la terra (il mondo minerale) ha subito dei cambiamenti; il mare è diventato più salato, l’atmosfera più leggera e chiara , l’ozono ha subito uno sviluppo (adesso la distruzione). Man mano, con questi cambiamenti, ci sono stati mutamenti nel mondo vegetale; con una maggior concentrazione di sali minerali nel mare, le piante hanno sviluppato strutture più elaborate, da organismi mono-cellulari sono diventate più complesse e più fibrose: sono apparse le alghe. A loro volta gli animali hanno seguito questo progressivo sviluppo del mondo minerale e vegetale creando organismi più complessi, capaci di muoversi indipendentemente, con carcasse. Quest, grazie alla maggior quantità di sali nelle piante che venivano utilizzate come nutrimento di base (tutti gli animali dipendono dal mondo vegetale direttamente o indirettamente) e grazie all’inizio di un sistema nervoso (altra concentrazione di sali minerali). Questo processo di evoluzione “in parallelo”, con un rapporto stretto tra questi 3 mondi, ha permesso di continuare la vita sulla terra fino ad arrivare allo sviluppo, attraverso la riproduzione sessuale, delle piante, degli animali vertebrati ed eventualmente di sangue caldo (dai pesci ai rettili e anfibi e finalmente i mammiferi). Più era complesso e sviluppato il mondo vegetale, e più il mondo animale diventava, a sua volta, complesso nella struttura e capacità di adattarsi ad ambienti diversi: ciò riflette la complessità del sistema nervoso. In questo processo gli ultimi arrivati sono i cereali e gli esseri umani. Questo, da solo, ci da indicazioni sufficienti per sostenere che il cibo più adatto per l’uomo sono i cereali. Subito prima dei cereali c’erano le piante a riproduzione sessuale; i legumi, le verdure, i semi e la frutta. Se questi ragionamenti non fossero sufficienti, ci sono due aspetti di questo rapporto tra mondo vegetale e mondo animale che vorrei sottolineare. Per primo ci sono da riconoscere alcune caratteristiche uniche dei cereali, soprattutto il fatto che hanno un orientamento verticale – verso il cielo come il mais – a differenza di tutte le altre piante che hanno un orientamento verso la terra come la zucca, cosi come tutti gli animali, tranne l’essere umano. Un altro aspetto dei cereali è che rappresentano frutta e semi allo stesso tempo, quindi l’inizio e la fine della vita della pianta. Per questo motivo i cereali sono estremamente carichi di energia, così come gli essere umani che hanno popolato il mondo intero. Il secondo punto è di realizzare che, nello sviluppo dell’embrione, seguiamo la storia completa dell’evoluzione sulla terra. Passiamo da un organismo con solo 2 cellule ad una fase dove assomigliamo ad un mollusco, poi sviluppiamo delle branchie come pesci, per finire l’embrione sembra una gallina prima di diventare umano. Anche dopo la nascita, passiamo un periodo, in cui assomigliamo ad un animale, camminiamo a 4 zampe prima di stare in posizione verticale, così realizzando l’apice dello sviluppo su questa terra. Questo significa che tutta la storia animale è in noi, siamo in cima al processo dell’evoluzione e di tutta la sua storia. Nei cereali, troviamo lo stesso processo di evoluzione, quindi, mangiando cereali, ingeriamo l’intera storia del mondo vegetale. Dal mio punto di vista, mangiando cereali come base, abbiamo frutta e semi insieme: il mondo vegetale in forma concentrato. Se lo associamo a verdure di stagione, riusciamo a creare armonia con il proprio clima e stagione in corso, ovviamente mettendo a frutto l’altro aspetto della dieta umana che è diverso delle altre specie: la cucina , ma questo sarà argomento per un prossimo articolo. Per ora possiamo verificare la validità di queste ipotesi semplicemente cercando di orientare la nostra dieta intorno ai cereali e verdure di stagione per circa 80%. Negli ultimi 25 anni ho visto migliaia di persone verificare la validità di questo suggerimento di base, migliorando ogni aspetto della loro salute e benessere mentale. Sono questi i cibi più adatti all’uomo e quando si torna a mangiarli il corpo si adatta subito, creando armonia ad ogni livello. Naturalmente ci sono tanti dettagli importanti per quanto riguarda la scelta delle verdure, l’utilizzo dei condimenti e soprattutto l’arte di cucinare ma anche questi aspetti si imparano in fretta e contribuiscono a loro volta a migliorare la nostra salute. Basta provare.
Martin Halsey
Direttore della scuola di cucina La Sana Gola, e responsabile per la casa editrice Un Mondo Leggero e esperto di alimentazione.