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News DBN
01/02/2011
La Redazione - Shiatsu-do

Si sta creando un fronte unico delle regioni che hanno approvato nel recente passato leggi a tutela delle DBN; un primo workshop a dicembre ha visto la partecipazione dei rapprenetanti di 3 regioni (il CTS della Lombardia, l’agenzia per la salute della Toscana e il promotore delle 3 leggi approvate dal Consiglio regionale del Piemonte, consigliere Antonello Angeleri. Base comune di discussione è stata il Progetto di Legge nazionale per le DBN (che pubblichiamo) promosso dal Comitato Tecnico Scientifico delle DBN della Lombardia. Un secondo incontro è programmato per il 7 marzo con la partecipazione di altre regioni per raggiungere una massa d’urto istituzionale in grado di far pesare adeguatamente e tutelare un fenomeno sociale che ha portato negli ultimi trent’anni vitalità e benessere nel tessuto sociale italiano.


Principi alla base progetto di legge nazionale DBN:

a) Costituzione di un nuovo settore di attività denominato DBN, finalizzato alla piena espressione delle risorse vitali.
b) L’appartenenza al settore è regolato dalla libera e coerente adesione ai principi fondanti delle DBN: a) finalizzazione alla valorizzazione della vitalità della persona; b) approccio globale (olistico) alla persona; c) utilizzo di tecniche, strumenti, prodotti naturali.
c) Il settore DBN è originale e autonomo; è chiaramente distinto per il proprio diverso approccio culturale e le sue diverse finalità da altri settori apparentemente contigui quali il settore sanitario, il settore estetico e il settore del benessere/fitness.
d) La collaborazione degli operatori in DBN con operatori dei settori citati è possibile e auspicabile sulla base di una totale autonomia di gestione delle diverse competenze e attività professionali.
e) L’attività DBN è di libero esercizio, nel rispetto della normativa fiscale.
f) L’operatore in DBN che rispetta determinati parametri (in relazione alla formazione, all’aggiornamento, alla deontologia ecc.) potrà essere inserito, su sua richiesta, in appositi elenchi/registri regionali. I parametri saranno stabiliti dalle commissioni nazionale e regionali.
g) Sono istituite una commissione nazionale e commissioni regionali (una per ogni regione in cui se ne verifichino le condizioni) per regolare l’accesso ai registri/elenchi e per ogni altra questione connessa con l’attività in DBN.
h) La commissione nazionale e le commissioni regionali sono composte da rappresentanti delle associazioni professionali degli operatori in DBN (in base alla consistenza quantitativa della DBN e dell’associazione professionale).