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La Redazione - Shiatsu-do
In anteprima il numero 42 di Shiatsu Do -
Arte Del Vivere
- Editoriale
"La natura è pigra...."
- Erbe e salute
Il sistema urinario
- I quaderni della Tecnica
Jin shin Do
- Filosofia
Shiatsu e fisica
-M.T.C.
La medicina cinese
e molto altro ..... corsi .... semiari
Shiatsu - Do Arte Del Vivere è la rivista
specialistica dello shiatsu e delle
Discipline Bio Naturali attualmente più
letta e diffusa nel settore.
È strumento di dibattito e di corretta
informazione anche su tutto ciò che ruota
attorno ad un modo di "vivere al naturale"
.
Lo shiatsu ha creato in Italia una nuova cultura
della "forza vitale" ed ha stimolato
una nuova visione della salute e del
benessere; la rivista "Shiatsu Do"
ora "Arte Del Vivere" manterrà la sua
centralità nello shiatsu (per
principianti, per studenti, per operatori) e
continuerà ad allargare la propria visuale a
tutti i momenti di espressione della "forza
vitale" sul piano culturale, su quello
delle esperienze e su quello relativo alla
tecnica.
La rivista Shiatsu Do nasce
nell’ottobre del 1994 come strumento
d’informazione all’interno dell’Associazione
Accademia Italiana Shiatsu Do. Molto
rapidamente si afferma come principale
veicolo di comunicazione del mondo dello
Shiatsu. Per operatori, studenti e scuole di
formazione, Shiatsu Do diventa uno strumento
di crescita indispensabile. Nel 1997 Shiatsu
Do acquista la forma del periodico
specializzato.
La diffusione continua a mezzo
abbonamento, il numero dei soci aumenta
notevolmente ampliato dalla diffusione
tramite gli albi professionali e le
principali scuole shiatsu d’Italia.
Nel 2006 cambia nome per divenire la voce di
un movimento ancora più ampio che coinvolge
non più soltanto lo shiatsu ma tutte le
discipline legate al benessere a alla
qualità della vita.
Lo shiatsu ha creato in Italia una nuova
cultura della "forza vitale" ed ha
stimolato una nuova visione della salute e
del benessere; la rivista "Shiatsu Do"
ora "Arte Del Vivere" manterrà la sua
centralità nello shiatsu (per
principianti, per studenti, per operatori) e
continuerà ad allargare la propria visuale a
tutti i momenti di espressione della "forza
vitale" sul piano culturale, su quello
delle esperienze e su quello relativo alla
tecnica.
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