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Ultimissime 18 giugno 2003

Lucio Claudio Parolin - Mondo Shiatsu

Aggiornamento del 18.06.2003 Il PDL Lucchese ha visto la luce, ma era meglio che ciò non accadesse. Lo shiatsu è posto tra le "pratiche non convenzionali esercitate da personale sanitario non medico"; per praticare lo shiatsu sarà (se passasse la legge così com'è) necessaria una laurea breve triennale e, di conseguenza, la formazione degli operatori shiatsu è affidata alle università. Peggio di così..... Il Convegno organizzato dai Verdi della Toscana a Firenze il 29 maggio ha visto una nutrita partecipazione di operatori shiatsu che, dal microfono e dalla platea hanno manifestato "vivacemente" il loro dissenso (vedi articolo del 9 giugno "ultimissime"). Il Comitato Ristretto si è riunito ieri, 17 giugno, e ha potuto verificare nel dibattito, la difficoltà di portare avanti un PDL così congeniato. La possibilità di modifiche che ritaglino uno spazio "autonomo" per lo shiatsu come è concepito, conosciuto e divulgato oggi sono minime, perché la maggiore opposizione nasce dal fronte opposto. Per preservare il patrimonio costruito dalle associazioni attuali dovrebbe essere modificata l'idea stessa di "pluralismo scientifico" e di "società e associazioni scientifiche" che fonda la legge, aprendo ad un "pluralismo culturale" che valorizzi la ricchezza umana e storica di culture che hanno creato lo shiatsu, l'ayurveda, la Medicina Tradizionale Cinese ecc. Al contrario il PDL Lucchese si troverà a essere attaccato sul fronte opposto da forze politiche e sociali contrarie addirittura al "pluralismo" scientifico al grido di "scienza ce n'é una sola". Probabilmente l'unica battaglia possibile è quella per essere stralciati dalla legge Lucchese e appoggiarci alle regioni spingendo le leggi per le Discipline Bio Naturali. Nonostante i margini ristretti di manovra, l'incontro del 13 giugno tra le associazioni dello shiatsu è stato molto produttivo; ci si è sforzati, nonostante tutto, di trovare proposte operative che salvassero quel di "buono" che il PDL Lucchese contiene e di essere propositivi. Erano presenti Apos, Assi, Ais, Ias, Apis e Fnss; assenti giustificati (cioè presenti nelle intenzioni ma impossibilitati materialmente ad esserci) FIS e CITES. Attraverso uno studio di ipotesi di lavoro fondato sullo studio delle normative italiane ed europee, si sono sviluppate alcune strategie politiche e enucleate proposte che, senza stravolgere totalmente il PDL, permettesse alle associazioni di mantenere in vita e valorizzare il patrimonio dello shiatsu attuale. È in fase di stesura una bozza che, probabilmente, permetterà di ricreare un fronte comune di tutte le associazioni dello shiatsu salvaguardando i valori e le impostazioni, pur molto diverse, di tutti. Il lavoro su questo fronte continuerà per tutto giugno e si interfaccerà dialetticamente ai progressi (o ai regressi) del Comitato Ristretto. Movimenti positivi invece sul fronte delle Regioni: l'audizione della VI Commissione in Veneto per la legge sulle Discipline Bio Naturali, ha visto i rappresentanti dello shiatsu sostanzialmente uniti nell'appoggiare la legge, come pure altri esponenti di DBN, quali il Qi Gong, lo Yoga ecc. L'iter della Legge, egregiamente sostenuta dal Consigliere Stival della Lega Nord, procede. In Lombardia è stata presentata lunedì 16 una versione semplificata della Legge per le Discipline Bio Naturali (PDL 335) firmata e sostenuta da Consiglieri di AN (Macconi e La Russa), di Forza Italia (Valentini), della Lega Nord (Pezzoni) e dei Verdi (Monguzzi). La novità positiva consiste sia nel fatto che gode del sostegno di entrambi gli schieramenti politici, sia nel fatto che si tratta di una legge "molto leggera" in cui sono fissati solo gli elementi "essenziali" lasciando poi al Comitato di Coordinamento (in cui i rappresentanti delle DBN sono maggioranza) di stabilire le altre regole d'intesa con la Giunta. Le previsioni unanimi di tutti i politici presenti alla Conferenza Stampa (che fatto unico nella storia, si è svolta presso un Centro di shiatsu) sono di una approvazione ed entrata in vigore della legge entro l'anno


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