home page
  origini  evoluzioni.asp  stili  
  > DA LEGGERE
    seminari
    fiere e convegni
    articoli
    il movimento
    biblioteca
    leggi e decreti
     
  > LE SCUOLE
    sedi
    corsi
    iscrizioni
     
  > I CENTRI
    sedi
    iscrizioni
     
  > GLI OPERATORI
    elenco operatori
    iscrizioni
     
  > GLI ALBI
    ass. di operatori
    ass. di scuole
    altro
     
  > UTILITY
    negozio
    forum
    faq
    newsletter
    annunci
    offerte di lavoro
    photo gallery
    links
    contattaci
    area riservata
     
  > IL MAGAZINE
    in questo numero
    articoli
    abbonati
     

trovate 12 news
vai a pagina 12

venerdì 19 marzo 2010
Aggiornamento - Politico Istituzionale
giovedì 2 novembre 2006
E’ nata!
lunedì 13 marzo 2006
Legge DBN: Liguria!
giovedì 23 giugno 2005
Toscana - ASL e medicine non convenzionali
martedì 10 maggio 2005
Toscana - non è stata impugnata la Legge R.
giovedì 26 agosto 2004
Who - linee guida per la promozione delle medicine complementari


stampa la notizia

Ultimissime 22 agosto 2003

Claudio Parolin - Mondo Shiatsu

Sta finendo la tregua agostana.
Non abbiamo fatto aggiornamenti dal 7 luglio visto che sul piano politico nazionale e regionale non vi era nessuna novità (i deputati e i consiglieri erano "in tutt'altre faccende affaccendati" e anche le riunioni del Comitato Ristretto erano sospese).
Sono continuate intense le consultazioni per giungere ad una presa di posizione comune tra le organizzazioni dello shiatsu che ha partorito il testo che pubblichiamo e che è stato inviato ufficialmente agli esponenti politici nazionali e regionali interessati. Le organizzazioni firmatarie si riuniranno nella prima metà di settembre per articolare, se possibile, una strategia comune. Altro non si è mosso in Italia.
Giunge invece dal Portogallo una interessante notizia: la "Comissao de Trabalho e dos Asuntos Sociais" della "Assemblea da Repubblica" ha varato una sorta di legge quadro per l' "inquadramento base das medicinas nao convencionais" che pubblichiamo in lingua originale (si capisce quasi tutto, ma se qualcuno è in grado di farci pervenire una traduzione attendibile, la potremo pubblicare).
Il fatto è rilevante sia perché la normativa europea tenderà a uniformarsi, sia perché i principi espressi da altre legislazioni possono costituire un precedente o quanto meno un riferimento anche per i nostri politici.
Un articolo particolarmente interessante è l'art. 3°, che definisce le terapie non convenzionali come "quelle che partono da una base filosofica differente dalla medicina convenzionale e applicano processi specifici di diagnosi e terapia propri".
I legislatori portoghesi non hanno l'ossessione di ricondurre le terapie non convenzionali ai parametri scientifici, ma al contrario identificano la peculiarità delle terapie non convenzionali nella loro "diversità filosofica e nei processi specifici", quindi proprio nella diversità e nella non omologabilità nei parametri convenzionali; e questo è un concetto che la maggioranza dei nostri politici, incredibilmente, sembra non afferrare.
L'altro articolo interessante è l'art. 7 in cui si demanda la competenza di definire le condizioni della formazione al "Ministero da Educaçao e da Ciencia e do Ensino Superior" (Ministero dell'Educazione e della Scienza e della Formazione Superiore), senza vincolarla a lauree brevi o lunghe che siano e soprattutto senza legarla alla formazione degli operatori sanitari, in coerenza con l'art. 3 sopra citato.
Concludo invitando tutti al dibattito che si svolgerà tra politici e rappresentanti delle Medicine non Convenzionali e delle Discipline Bio Naturali il giorno 14 settembre presso l'esposizione "Sana" a Bologna.
Claudio Parolin


 SELEZIONA UNA PROVINCIA